Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Guinness

Guinness

La Festa di San Patrizio, è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di San Patrizio, patrono dell’Irlanda.

Caratteristiche della Festa di San Patrizio sono anche le sfilate per le vie cittadine, soprattutto a Dublino, in Canada (a Montréal si tiene la parata più grande del mondo dopo quella di Dublino) e negli Stati Uniti (New York, Chicago, Boston).

Curiosità: La Festa di San Patrizio è stata inserita nel calendario liturgico della Chiesa cattolica già all’inizio del XVII secolo su pressione dello storico Luca Wadding

Nel Nord America, che conta un gran numero di comunità di origine italiana, le celebrazioni per San Patrizio vengono spesso unite con quelle per San Giuseppe, festività che cade due giorni dopo: il 19 marzo.

Il Fiume di Chicago colorato di verde in onore di San Patrizio

Il Fiume di Chicago colorato di verde in onore di San Patrizio

Ogni anno le acque del fiume Chicago (che scorre nell’omonima città) vengono tinte di verde il Giorno di San Patrizio.
Curiosità: ci sono più persone con radici irlandesi negli Stati Uniti che nell’Irlanda stessa: negli U.S.A. sono infatti circa 34 milioni, mentre l’isola dei loro nonni o genitori ha solo 4,5 milioni di abitanti.

Kate Middleton a San Patrizio

Kate Middleton a San Patrizio

Le feste più grandi e caratteristiche fuori dall’Irlanda si festeggiano nelle città e nelle nazioni che ospitano una forte componente irlandese, come gli Stati Uniti (San Patrizio è anche il patrono della città di Boston) e Canada (nella bandiera della città di Montréal è raffigurato anche un trifoglio, per testimoniare la fortissima presenza irlandese in città).
La Festa di San Patrizio viene ormai celebrata in quasi tutto il mondo e non più solamente nelle comunità irlandesi.

Curiosità: La prima parata di St. Patrick fu celebrata a Boston nel 1737

Le celebrazioni sono generalmente incentrate su tutto ciò che ha a che fare con l’Irlanda e il verde (colore simbolo dell’isola). In questo giorno infatti si suole mangiare cibo di quel colore e vestirsi della stessa tonalità. In particolare, sui vestiti ad esempio, non può mancare il trifoglio.

Il simbolo del giorno di San Patrizio è il trifoglio; si dice che il Santo lo utilizzasse nei suoi sermoni per spiegare il concetto della Santissima Trinità.
Curiosità: il trifoglio è anche il simbolo nazionale dell’Irlanda; la possibilità di trovare un quadrifoglio, secondo gli esperti, dovrebbe essere di 1:10.000.

Curiosità: una volta il colore della festività era il blu. Fu poi cambiato in verde, ad un certo punto, probabilmente perchè l’Italia era conosciuta da tutti come l’”isola verde”.

Curiosità: L’espressione “Kiss me, I’m Irish!” ha a che fare con la Blarney Stone. Secondo la leggenda, chi bacia la Blarney Stone, nel Castello di Blarney, riceve immediatamente il dono dell’eloquenza, così, in assenza della pietra sembra porti fortuna baciare una persona irlandese!

quadrifoglio

Carnevale

Pubblicato: 8 marzo 2014 in Foto, Viaggi
Tag:, ,
Carnevale Venezia

Carnevale Venezia

La maschera incarna il principio della vita stessa…

 

Tour Eiffel

Pubblicato: 6 marzo 2014 in Viaggi

« La Tour #Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti. »

Edmond de #Goncourt

Tour Eiffel

Tour Eiffel

Svezia, Grecia, Maldive, Filippine, Fillandia, Thailandia, Indonesia, ma anche Parigi e Italia, ecco i 20 alberghi più belli del mondo

A noi non resta che sognare e perchè no magari anche farci un pensierino…

Galleria Milano

Galleria Milano

In questi giorni si legge in molti articoli la classifica stilata dagli psicologi della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm su l’indice di felicità delle nostre province italiane.

Il calcolo è avvenuto su una scala di valori da 1 a 100 sui cittadini delle 110 province italiane, prendendo un campione di 2mila persone, tra i 25 e i 70 anni.

La provincia lombarda di Lecco vince la corona come città più sorridente, con un indice di felicità di 89 su 100 grazie a una grande soddisfazione in riferimento alla qualità della vita, ai rapporti umani tra i cittadini e all’aria buona che si respira.

Lucca

Lucca

Sul podio anche Lucca, Oristano. Ultima posizione, invece, spetta alla provincia di Potenza con un indice di felicità (o di infelicità) di 5 su 100.

Secondo la classifica sembra che siano più felici di vivere nelle proprie città gli abitanti del Nord, rispetto a quelli Sud. La città più infelice del Nord è Imperia che si posiziona al 35° posto.

La classifica delle prime 10 province:

Trento

Trento

Lecco (89)
Lucca (87)
Oristano (83)
Trento (81)
Como (80)
Viterbo (77)
Pordenone (75)
Grosseto (72)
Ravenna (68)
Cuneo (67)

Verona

Verona

Ma quali sono i fattori che rendono felice una provincia? Ce lo spiega Ezio Benelli, direttore della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato:

“Le caratteristiche della felicità sono variabili secondo l’entità che la prova. L’uomo fin dalla sua comparsa ha sempre cercato questo stato di benessere. La felicità si può definire un insieme di emozioni e sensazioni del corpo, della mente, del proprio sé e dell’intelletto che procurano benessere e gioia di vivere, che possono esprimersi nel ciclo di vita di una persona”

Castellana Grotte

Castellana Grotte

Secondo lo studio la gente che vive in provincia si ritiene più felice del 77% rispetto a chi vive in città, la provincia è considerata meno costosa, più tranquilla e meno inquinata. La maggior parte degli intervistati (80%) che vive in provincia non vivrebbe mai nelle grandi città, perché non ama il ritmo sfrenato, l’aria inquinata, il traffico e la difficoltà a trovare parcheggio e soprattutto il grigiore del cemento.

Il presidente della Provincia di Lecco, Daniele Nava alla notizia commenta:

“La Brianza e il Lecchese si confermano terra di voglia di fare e lavoro, nonostante la crisi, a dimostrazione che si può coniugare il lavoro e la propensione a intraprendere con un territorio che riesce ad armonizzare lo svago, grazie anche alle bellezze naturalistiche”

Lecco

Lecco

Quindi possiamo che concludere che aria pulita, buoni rapporti umani tra i cittadini, comodità vincono su tutti, che dire? Trasferiamoci tutti a Lecco, anche se, a mio avviso, le grandi città hanno sempre il loro fascino, basta saperle guardare con gli occhi giusti… 😉

Milano Castello

Milano Castello