Archivio per la categoria ‘Alcuni Pensieri’

Chi non ha mai visto Il Libro Della Giungla di (The Jungle Book)? Film d’animazione del 1967 diretto da Wolfgang Reitherman, prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 18 ottobre 1967.

Il Libro della Giungla, il  film

Il Libro della Giungla, il film

È 19º Classico Disney, ispirato alle storie del bambino selvatico Mowgli dell’omonimo libro di Rudyard Kipling. Fu l’ultimo film ad essere stato prodotto da Walt Disney, che morì durante la sua produzione.

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Il Libro Della Giungla

Come nel film questa storia parla di tre amici: un leone, una tigre e un orso. Amici per la pelle che giocano, si amano e mangiano insieme. Questo avviene nello zoo Noah’s Ark, un santuario no-profit per gli animali in Georgia. Tutto ha inizio nel 2001, quando i tre cuccioli furono trovati malnutriti e feriti nel seminterrato di uno spacciatore ad Atlanta. La polizia li portò nell’oasi naturale dove vennero curati.

arca di noe

Arca di Noè

Foto del profilo FB Noah's Ark Animal Sanctuary

Foto del profilo FB Noah’s Ark Animal Sanctuary

 

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Desideri

Pubblicato: 27 marzo 2014 in Alcuni Pensieri

Esprimi un desiderio e portalo nel tuo cuore.
Qualsiasi cosa tu voglia.
Tutto ciò che vuoi. L’hai fatto? Bene.
Adesso credi con tutto te stesso che possa realizzarsi.
Non si sa mai da dove possa arrivare il prossimo miracolo,
il prossimo sorriso, il prossimo desiderio che si avvera.
Ma se vuoi credere che si trovi proprio dietro l’angolo
e apri il tuo cuore e la mente a questa possibilità,
alla sua certezza…allora potresti davvero ottenere ciò che desideri.
Il mondo è pieno di magia.
Devi soltanto crederci.
Perciò esprimi il tuo desiderio.
Ne hai uno? Bene adesso credici …….
MA con tutto il CUORE.

[One Tree Hill – Finale di Stagione]

San Claudia

Pubblicato: 20 marzo 2014 in Alcuni Pensieri
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Origini:
Rappresenta il femminile del nomen latino Claudius, ricondotto più spesso al termine latino claudus, dal significato di claudicante, zoppo (per una spiegazione più approfondita, vedi Claudio). Altra interpretazione fa derivare il nome Claudia del termine sabino Clausus che significa “chiuso” o “misterioso”.

Caratteristiche:
Sorridente e solare appare cordiale e amichevole con il prossimo, generosa e buona rappresenta un punto di riferimento al quale ci si rivolge per chiedere consiglio: la sua leadership è indiscussa.

Onomastico:
20 marzo, in onore di Santa Claudia, martire ad Amiso in Paflagonia nel IV secolo.
ma viene anche festeggiato:
18 Maggio: Santa Claudia vergine7 Luglio: Santa Claudia Romana, principessa della Britannia, madre di santa Prassede e santa Pudenziana
3 Agosto: Santa Claudia da Roma, martirizzata nel I secolo

Curiosità:
In Italia Claudia è stato particolarmente in voga negli anni 1980: infatti è costantemente fra i primi 20 nomi più attribuiti alle bambine dal 1980 fino al 1988.

La famiglia onomastica ‘claudiana’ in Italia va oltre 175.000 omonimi, varianti comprese, così ripartita: Claudio 126.000, Claudia 48.000.

La città veneta Chioggia un tempo si chiamava Claudia.

Claudia nel Mondo:
Arabo: كلاوديا
Catalano: Clàudia
Croato: Klaudija
Francese: Claude, Claudie, Claudine, Claudette
Inglese: Claudia, Claudy
Polacco: Klaudia
Portoghese: Cláudia
Russo: Клавдия (Klavdija)
Spagnolo: Claudia
Svedese: Claudia
Tedesco: Claudia, Klaudia
Ungherese: Klaudia
Giapponese: Kuraudia

Qualità personale:
Dell’intelligenza, del carattere e della personalità di chi si chiama Claudia, Claudio o Claude non si possono che tessere ‘laudi’ e ‘lode’ o ‘lodi’… instabile e mutevole, mistica e razionale, sa tutto e vuol sapere di più; è solitaria e socievole, ha paura e vince sempre. Nemmeno lei si capisce, ma si piace. Diventa insopportabile quando esagera nelle richieste e non ha limiti nello strumentalizzare gli altri, ma si fa benvolere per il suo spirito di sacrificio e per la modestia. Claudia è un personaggio sempre circondato da amici, un capo riconosciuto del clan cui appartiene al quale ci si rivolge per chiedere aiuto e consiglio. La sua leadership indiscussa gli deriva dalla forte autorevolezza che sprigiona con naturalezza, conquistata non con la forza ma con la facilità di chi l’ha iscritta nel proprio DNA.

Totem portafortuna:
Animale: giraffa

 

Futuro

Pubblicato: 12 marzo 2014 in Alcuni Pensieri
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Sposi a Parigi

Sposi a Parigi

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni”
(Eleanor Roosevelt)

Oggi vi voglio parlare di un argomento molto importante: DISTROFIA MUSCOLARE.

Ma che cos’è? Il sito UILDM MILANO lo spiega alla perfezione:

“La Distrofia muscolare è la più nota delle malattie neuromuscolari. Si tratta di un gruppo di diverse malattie che sono in genere determinate geneticamente e che causano danni progressivi alla muscolatura, accompagnati da debolezza e talvolta da alterazioni visibili della postura, dell’andatura o più in genere dell’aspetto, causati dalla riduzione delle masse muscolari in particolari distretti del corpo.

L’apparato muscolare costituisce il 40% del peso del corpo umano. E’ comprensibile quindi che un disordine che si verifichi in questo ambito non può non coinvolgere l’intero organismo in un modo assai grave. I muscoli sono infatti preposti a 2 importanti funzioni: alla vita di relazione e alla vita vegetativa, tramite i muscoli volontari e involontari.

Questi ultimi sono di importanza fondamentale per la sopravvivenza dell’individuo, perché sovrintendono al funzionamento di organi vitali quali il cuore e i polmoni. I muscoli danneggiati sono diversi a seconda del tipo di distrofia muscolare. Sebbene tutti i 434 muscoli volontari possano essere danneggiati, la muscolatura spinale e quella dei cingoli (spalle ed anche) è quella più frequentemente coinvolta, quindi danneggiata per prima e più profondamente.”

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Come ogni anno torna la raccolta fondi per aiutare questa forte causa.
Di seguito dal sito UILDM MILANO:

“Eccole sono proprio loro: il simbolo della Giornata Nazionale UILDM 2014, che quest’anno si svolgerà dal 7 al 26 aprile. Stiamo parlando delle nuovissime farfalle-shopper, che da questa edizione sostituiscono le celebri farfalline di peluche e che sono già disponibili presso la nostra Sede.

Siamo certi che anche questo nuovo tipo di “farfalla-shopper della solidarietà” incontrerà il successo già arriso alle precedenti, simpatiche testimonial dell’ormai imprescindibile evento della nostra associazione. E chi sa che non diventi anch’essa, nei vari esemplari che seguiranno, oggetto di simpatiche collezioni, come già accaduto alla “cugina” che l’ha preceduta. L’offerta minima per ogni farfalla è ancora fissata a 5 euro.

Realizzate in modo pratico (la farfalla “contiene” al suo interno, come un piccolo marsupio, la borsa da utilizzare per le compere), recano la forma dell’immagine che ormai caratterizza la nostra associazione, quella della farfalla presente anche nel logo UILDM. All’interno, il disegno di una farfalla più stilizzata, ricorda insieme agli slogan, la “mission” della Giornata Nazionale UILDM: “Dispiega le mie ali” e “Oltre ogni limite, contro tutte le barriere”.

20140204_094708Anche per questa edizione la nostra Sezione UILDM punterà moltissimo su quella che potremmo chiamare “prevendita”, ovvero sulla vendita al di fuori dei banchetti/stand canonici (che anche questa volta allestiremo, a prezzo di notevoli sforzi) effettuata prima, e in parte anche dopo, rispetto alle 2 settimane strettamente legate all’iniziativa, grazie all’impegno e all’intraprendenza dei nostri splendidi volontari.

Da un po’ di anni a questa parte infatti, con il perdurare della crisi economica, è diventato fondamentale diversificare i canali di possibile distribuzione dei gadget legati alla Giornata Nazionale, e la UILDM Milano ha ottenuto risultati veramente notevoli con questa filosofia, che fa dei nostri volontari e dei loro parenti, amici, conoscenti e colleghi di lavoro dei fenomenali “amplificatori” del messaggio e della vendita dei gadget  della Giornata Nazionale UILDM.

Ci rivolgiamo pertanto ora direttamente ai nostri volontari: coraggio ragazzi, contiamo su di voi! Contattate la nostra Segreteria per prenotare il vostro “lotto” di rosse “farfalle-shopper della solidarietà” !! (R.R.)

Rimaniamo a disposizione per le vostre richieste e per qualsiasi chiarimento ai nostri consueti recapiti:

Tel. 0284800276 – Fax 0284810913

segreteria@uildmmilano.it.

Quando una giovane (ormai quasi trent’enne) donna in carriera resta disoccupata cosa fa? Si dedica alla cucina!

Onestamente non mi sarei mai immaginata in questo ruolo (o ancora più onestamente continuo a non farlo), io che ho sempre visto con ammirazione chi ama prendersi cura della propria casa, cucinare, chi si rilassa stirando.. ecco io non sono e non sarò mai questa persona.. e lo sanno tutti quelli che mi conoscono… mi occupo della casa perchè in alternativa smetterebbe di essere una casa e inizierebbe come dice mia madre a “camminare da sola” 🙂

In ogni caso, tornando a noi…

Come occupo il tempo in questo periodo di sospensione lavorativa (così suona più professionale 😉 )?

Cucinando…

briosche_besseroEh si torte salate, risotti, biscotti, briosche salate e dolci (“queste le puoi fare anche tu” mi han detto), panini farciti… tutti piatti ovviamente alla mia portata.. e quindi i biscotti si fanno con l’aiuto di un preparato e della mamma, i panini imbottiti seguendo una ricetta semplice semplice e la torta salata, bè quella mi è sempre venuta facile..

In più si dà sfogo alla fantasia.. e quella non mi è mai mancata 🙂

riso salsicciaE quindi trovi in frigorifero (in realtà già lo sapevi, ma così suona più carino) del riso avanzato una salsiccia del tuo macellaio di fiducia (Macelleria del Desiderio, così gli faccio anche un po’ di pubblicità che male non fa) e decidi che quello sarà il tuo pranzo…

quindi…

soffriggi la salsiccia fatta a pezzettini, aggiungi il riso e come dice la Benedetta rosoli con il parmigiamo ed ecco pronto un ottimo pranzo….

Buon appetito!

Citazione

Pubblicato: 3 marzo 2014 in Alcuni Pensieri
Tag:

“Ogni singolo, insignificante dettaglio. E’ tutto importante. Non c’e’ fretta. Prenditi tutto il tempo che ti serve. E parti dall’inizio.”

Torneo Marco Brusati Challenge

30 anni

Erano i primi anni 90 E TU oggi trentenne,
eri ancora bambino/a e vivevi quegli anni per te spensierati
… giocavi con nintendo 64
… eri un’appassionato/a di beverly hills 90210
… ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
… compravi il calippo fizz e il liuk
… collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
… i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
… e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
… giocavi con l’hula hop
… i pattini avevano ancora quattro ruote NON in linea
… guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
…. barbie era ancora sposata con ken
… non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
… giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
… compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
… hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
… usavi gli orecchini stick di gomma
… amavi blossom e bayside school
… ricordi chi sono i Five e Kiss me Licia
… non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d’accordo per le uscite
… mangiavi la girella per merenda
… collezionavi i paciocchini!
… gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l’isola del tesoro
… hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
… giocavi coi lego e crystal ball!
… ti stai ancora chiedendo perchè puffetta e bontina fossero le uniche femmine trai i puffi!
… non ti perdevi la solita replica natalizia di ‘mamma ho perso l’aereo’
… collezionavi schede telefoniche (non esistevano i cellulari).
Avete riso con Spank, pianto con Candy-Candy. Avete guardato i Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine. Siete la generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siete la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.Quelli che non hanno fatto la Guerra, né hanno visto lo sbarco sulla luna, non hanno vissuto gli anni di piombo, né hanno votato il referendum per l’aborto la memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90.Babbo Natale non sempre vi portava ciò che chiedevate, però vi sentivate dire, e lo sentite ancora, che avete avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti subito dopo di voi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siete l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Avete indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la vostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le vostre prime scarpe da ginnastica di marca le avete avute dopo i 10 anni.
Andavate a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siete stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2 all’Università.Vi ricordano sempre fatti accaduti prima che nasceste, come se non avete vissuto nessun avvenimento storico. Avete imparato che cosa è il terrorismo, avete visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; quelli della vostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.). Avete imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, avete giocato a Pac-Man, odiato Bill Gates e credevate che internet sarebbe stato un mondo libero.Mangiavate le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere vi davano le caramelline di zucchero come resto.. Siete la generazione di Crystal Ball (‘con Crystal Ball ci puoi giocare…’), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino.Guardatevi indietro è difficile credere che siete ancora vivi:
viaggiavate in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevate viaggi di 10-12 ore e non soffrivate di sindrome da classe turista. Non avevate porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavate in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Andavate a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Mangiavate dolci e bibite schifose, ma non eravate obesi. Al limite uno era grasso e fine. Vi attaccavate alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevate 99 canali televisivi, computer e Internet. Ve la spassavate giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità. Siete la prima generazione che economicamente sta peggio dei propri genitori…

Avete avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e avete imparato a crescere con tutto ciò.
(Tratto dal web)

Jarrid Wilson è un marito, un pastore, un autore, un blogger. E ha fatto una confessione che sta facendo discutere molto. Scoprirete perché qui sotto.

innamorarsi a parigi

innamorarsi a parigi

Sul post del blog di Jarrid dal titolo “Sto uscendo con qualcuno anche se sono sposato” scrive :

Ho una confessione da fare: Mi sto incontrando con una persona anche se sono sposato.

Lei è una ragazza incredibile. E’ bella, intelligente, astuta, forte e ha un’immensa fede in Dio . Mi piace portarla fuori a cena, andare al cinema, a teatro, e dirle sempre quanto è bella. Non riesco a ricordare l’ultima volta in cui sono rimasto arrabbiato con lei per più di cinque minuti, e il suo sorriso sembra sempre illuminare la mia giornata indipendentemente dalle circostanze.

A volte mi viene a trovare a lavoro senza preavviso, mi cucina cose deliziose. Non riesco a credere quanto sono fortunato ad essere uscire con qualcuno così, anche se sono sposato. Vi incoraggio a provare e vedere come può diventare la vostra vita .

Oh! Vi ho già detto che la donna con cui sto uscendo è mia moglie? Che cosa vi aspettavate?

Solo perché siete sposati, non significa che i vostri appuntamenti debbano finire.

Ho bisogno di continuare a uscire con mia moglie anche se siamo sposati. Non dovrei smettere di corteggiarla solo perché entrambi abbiamo detto “Lo voglio”. Troppe volte vedo rapporti che smettono di crescere perché la gente smette di prendere l’iniziativa e di riempire di attenzioni il partner.

L’appuntamento è un momento in cui si conosce qualcuno in un modo speciale e unico. Perché smettere? Non si dovrebbe. Quelle farfalle nello stomaco del primo appuntamento non devono svanire solo perché gli anni sono passati. Svegliarsi ogni giorno e corteggiare il coniuge come se foste ancora ai primi appuntamenti. Se lo farete, vedrete un drastico cambiamento in meglio nel vostro rapporto .

La chiave in ogni rapporto è la comunicazione e l’azione di costante ricerca. Nessuno vuole stare con qualcuno che non tiene a queste cose con tutto il cuore .

Vi incoraggio a dare appuntamenti al vostro coniuge, impegnarvi con tutto il cuore, e capire che tutto ciò non dovrebbe finire solo perché avete detto: “Lo voglio”.

Jarrid Wilson
sito web
pagina Facebook

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Amatevi, continuate a farlo, desideratevi, fate in modo che lui/lei si senta sempre amato/a e fate in modo di sentirvici sempre… L’amore è una cosa stupenda, in cui credere e sognare, ma allo stesso tempo la cosa peggiore che può succedere, perdere chi si ama è come un lutto, lui/lei non sono morti realmente ma lo è il vostro amore. Quindi, ripeto, amatevi e fatelo sempre, come dice Jarrid uscite con chi amate, scopritelo ogni giorno e corteggiatelo anche quando ormai si è “deciso” il vissero felici e contenti perchè solo così una frase da fiaba può diventare realtà…

Oggi, 17 Febbraio,  si festeggia la festa dei nostri amici pelosi, si proprio loro, i nostri amici a quattro zampe che fanno miao.

Ma perchè si è scelto proprio questa data per la Festa dei Gatti? Come nasce?

Tutto nacque  nel 1990 quando la giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi affascinanti animali spesso bistrattati. La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati.

Prima di tutto parliamo del mese: Febbraio.
Febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, mese dominato da Urano, pianeta degli spiriti liberi e anticonformisti, del genio e della sregolatezza, proprio come il gatto che non ama sentirsi oppresso da troppe regole. Tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia.

Ora parliamo del giorno. Il numero 17 nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto. La fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”. Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”.

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Vi lascio con alcuni film da vedere:
1. Gli Aristogatti (con Romeo)
2. Colazione da Tiffany (con Gatto)
3. Fbi: Operazione Gatto (con Gigi)
4. Batman: Il ritorno (con CatWoman)
5. Alice nel paese delle Meraviglie (con Lo Stregatto)
6. 
Shrek 2 (con Il Gatto con gli Stivali)
7. Garfield (con l’omonimo Garfield)
8. Il Gatto con gli Stivali (con Il Gatto con gli Stivali)
9. Lilli & Il Vagabondo (con le cattivissime Si&Am)
10. Cenerentola (con il gatto Lucifero)

catwoman

Buona festa del Gatto a tutti i vostri amici pelosini, ma soprattutto ai miei!! 🙂